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Channel manager: perché oggi è indispensabile per il tuo hotel

La tua giornata non ammette errori

Chi gestisce un hotel lo sa bene: la giornata in reception è un flusso continuo di check-in, prenotazioni che arrivano da mille canali, ospiti che chiamano, camere da liberare, richieste “speciali”. E se il sistema fa cilecca, non puoi dire agli ospiti “aspetta lunedì perché l’assistenza software oggi non risponde”. Quando la fila cresce, servono soluzioni immediate.

Ecco perché ogni componente del tuo ecosistema digitale deve essere in perfetta armonia. Un elemento imprescindibile per la tua struttura oggi è sicuramente il channel manager, un software che connette e sincronizza la disponibilità delle tue camere su tutti i canali online: Booking, Expedia, Airbnb, Google Hotel Ads e il tuo sito diretto.

Insomma, gestire le camere su più portali senza errori o overbooking è possibile, ma solo se scegli un channel manager stabile, integrato al tuo PMS e supportato da persone vere, pronte ad aiutarti quando serve.
In questa guida vedremo cos’è e come funziona un channel manager e ti daremo consigli utili per scegliere quello più in linea con le tue esigenze.

Insight speciale su come il channel manager può trasformarsi in un boost per far apparire la tua struttura nei risultati delle AI.

Cos’è un channel manager e perché è vitale per il tuo business

In parole semplici, il channel manager è il sistema che ti permette di gestire prezzi, disponibilità e prenotazioni su tutti i portali OTA e sul booking engine, senza dover aggiornare manualmente ogni piattaforma.


Ogni volta che ricevi una prenotazione, il channel manager aggiorna in tempo reale la disponibilità su tutti gli altri canali, eliminando il rischio di overbooking, un incubo per qualsiasi albergatore.


Prima dell’avvento del channel manager, ogni albergatore doveva aggiornare manualmente la disponibilità e le tariffe su ciascuna piattaforma, un compito che rubava tempo prezioso e aumentava esponenzialmente il rischio di errori. Il Channel Manager è nato proprio per risolvere questa crescente complessità della gestione delle prenotazioni online e la proliferazione delle OTA, facendo il suo ingresso nel settore dell’ospitalità agli inizi degli anni 2000. In Italia, i primi utilizzi risalgono a metà degli anni 2000, quando le strutture ricettive iniziarono a comprenderne i vantaggi dell’automazione.

Il vero rischio? Un channel manager che va in crash

Un channel manager che si blocca o non comunica bene con il gestionale PMS può causarti problemi seri, con conseguenze dirette su ospiti, reputazione e ricavi:

• Overbooking e ospiti senza camera
Questo è probabilmente il rischio più grave. L’overbooking non è solo una seccatura, è un danno d’immagine considerevole per la tua struttura. Immagina la frustrazione di un ospite che, arrivato alla reception dopo un lungo viaggio, scopre che la sua camera non è disponibile. Un buon channel manager aggiorna la disponibilità in tempo reale su tutti i portali, azzerando quasi del tutto il rischio di doppie prenotazioni e proteggendo la tua reputazione fin dal primo contatto.


• Prezzi non aggiornati su tutti i portali
Gestire manualmente le tariffe su ogni extranet è un lavoro enorme e soggetto a errori. Un channel manager efficiente ti permette di modificare prezzi e disponibilità da un’unica dashboard, aggiornando automaticamente tutti i canali collegati. Così eviti discrepanze che confondono i clienti o ti fanno perdere vendite preziose.


• Perdita di tempo a risolvere errori di sistema
Quando un channel manager non funziona come dovrebbe, ogni blocco o mancata sincronizzazione richiede interventi manuali che sottraggono ore preziose al tuo lavoro. Ore che potresti dedicare a ciò che conta davvero: l’accoglienza degli ospiti e la gestione strategica della tua struttura. Un sistema instabile significa continui controlli, correzioni e telefonate all’assistenza, aumentando stress e rischi operativi per tutto il tuo team.


Il channel manager ideale deve integrarsi perfettamente con il tuo PMS, così da sapere sempre quali camere sono realmente vendibili, garantirti operatività fluida, recensioni positive e un team più sereno.

Come funziona un channel manager: la magia della sincronizzazione

Il flusso ottimale è questo:


1. configurazione iniziale: dopo aver scelto il channel manager più adatto alle tue esigenze (ne parleremo più avanti), dovremo configurarlo inserendo le informazioni di base della tua struttura: numero di camere, tipologie di camere, le tue tariffe base e le politiche di prenotazione;


2. collegamento dei canali di vendita: questo è il passaggio chiave. Il channel manager viene collegato a tutti i canali di vendita online su cui è presente la tua struttura. Questo processo può variare leggermente a seconda del software e dei canali scelti, ma in genere si tratta di un’integrazione fluida che stabilisce un “ponte di comunicazione” bidirezionale;


3. sincronizzazione automatica in tempo reale: una volta configurato, il channel manager entra in azione. Si sincronizza automaticamente con tutti i canali collegati. Il cuore del sistema è questa sincronizzazione in tempo reale. Quando una prenotazione viene effettuata su uno di questi canali – ad esempio, un cliente prenota una camera su Booking.com – il Channel Manager riceve immediatamente questa informazione;


4. aggiornamento immediato della disponibilità: Il channel manager, in un batter di ciglia, aggiorna immediatamente la disponibilità su tutti gli altri canali, riducendo il numero di camere disponibili. In questo modo, la stessa camera non può essere prenotata più volte da piattaforme diverse;


5. modifica centralizzata: la bellezza del sistema sta anche nella possibilità di modificare le tariffe e le disponibilità da un’unica piattaforma. Se decidi di aumentare il prezzo di una camera o di chiudere le vendite per una specifica data, puoi farlo direttamente dal channelmanager, e la modifica verrà propagata automaticamente e istantaneamente su tutti i canali collegati. Questo previene discrepanze nei prezzi e garantisce che le tue strategie di prezzo siano applicate uniformemente.


Grazie a questi sistemi di comunicazione in tempo reale, ogni cambiamento viene rilevato e applicato istantaneamente, e tu hai una gestione fluida e senza errori.

Integrazione channel Manager e PMS: il lavoro di squadra è la chiave

Per massimizzare l’efficienza, un channelmanager non dovrebbe lavorare in isolamento. La sua integrazione con un Property Management System (PMS) è la base fondamentale e rappresenta un salto di qualità nella gestione della tua attività.

Ma cos’è un PMS? Un PMS è un software di gestione della proprietà che funge da “cervello operativo” della tua struttura ricettiva. Aiuta a organizzare tutte le operazioni quotidiane dell’hotel, dal check-in al check-out, dalla gestione delle pulizie alla contabilità interna, dalla gestione dei magazzini alla sala ristorante, centro congressi, bar, piscina, spiaggia, attrezzature e spazi noleggiabili.

Quando Channel Manager e PMS sono sincronizzati, le operazioni diventano più fluide, automatizzate e il rischio di errori si riduce drasticamente.

Esistono diverse modalità di integrazione tra questi due sistemi, e comprenderle è fondamentale per scegliere la soluzione più adatta a te:

integrazione a 1 via (One Way): questa è la forma più semplice e meno efficiente. In questo scenario, il Channel Manager invia al PMS i dati relativi alla prenotazione. Tuttavia, la gestione dei prezzi e dell’inventario delle camere rimane all’interno del Channel Manager. Questo tipo di integrazione è soggetta a discrepanze nei dati e c’è sempre il rischio di overbooking o overselling, poiché il PMS non “comunica” le sue modifiche di disponibilità al channelmanager in modo automatico. È come avere due orologi che non sono perfettamente sincronizzati;

integrazione a 2 vie parziale: un passo avanti rispetto alla 1 via, questa integrazione permette al PMS di inviare al Channel Manager la disponibilità da mandare online, oltre a ricevere le prenotazioni. Questo riduce già significativamente il rischio di discrepanze, poiché il PMS, che è il tuo database primario di ciò che è effettivamente vendibile, informa il channelmanager;

integrazione a 2vie completa (Two Ways): questa è l’opzione più avanzata e consigliata, il gold standard per l’efficienza. Permette uno scambio bidirezionale di informazioni in tempo reale tra il Channel Manager e il PMS. Tutte le informazioni, incluse le prenotazioni, la disponibilità e soprattutto le tariffe, sono costantemente aggiornate e sincronizzate su tutte le piattaforme con l’invio di prezzi e disponibilità direttamente dal PMS. Questo significa che il PMS diventa il fulcro da cui gestisci tutto, e ogni modifica si propaga istantaneamente, riducendo al minimo il rischio di errori. Grazie a questa integrazione, puoi avere una visione completa delle performance della struttura, analizzando dati da entrambi i sistemi per decisioni strategiche più informate.

Le best practice per sfruttare il channel manager in modo efficace

Avere il channelmanager è un ottimo inizio, ma per sfruttarlo al massimo e ottenere risultati concreti, è fondamentale adottare alcune migliori pratiche. Questi sono consigli basati sull’esperienza di chi lavora nel settore.


1. Mantenere sempre aggiornate le informazioni (e farlo ORA): sembra banale, ma è la base di tutto. Qualsiasi modifica alle tariffe o alla disponibilità deve essere riflessa nel Channel Manager in tempo reale. Se decidi di fare un’offerta lampo o chiudere una camera per manutenzione, l’aggiornamento deve essere immediato. Stabilisci procedure interne chiare per garantire che i dati siano sempre accurati e che il tuo team sia allineato. La tempestività è tutto per evitare confusione o malintesi con gli ospiti.


2. Sfruttare le funzionalità analitiche: il tuo channelmanager non è solo uno strumento di sincronizzazione, è anche una miniera d’oro di dati. Monitora le performance di vendita. Quali canali generano più prenotazioni? Quali tariffe sono più competitive? Quali periodi dell’anno performano meglio su certe OTA?Analizzare questi datiti permette di identificare tendenze, opportunità di miglioramento e di adattare le tue strategie di pricing e marketing. Questo può aiutarti a guadagnare di più, perché baserai le tue decisioni su informazioni concrete, non su intuizioni.


3. Formazione continua del personale: anche se il software è intuitivo, investire nella formazione del tuo team è fondamentale. Molti fornitori di software offrono corsi di formazione, webinar e risorse educative. Approfittatene! Inoltre, organizza sessioni di formazione interne regolari per rivedere le migliori pratiche, discutere eventuali problemi riscontrati e condividere suggerimenti su come utilizzare al meglio il channelmanager. Un team ben informato e competente è in grado di operare con maggiore efficienza e di sfruttare appieno tutti i benefici del sistema.


4. Rimanere aggiornato sulle novità del software: i fornitori di channelmanager aggiornano costantemente i loro sistemi, introducendo nuove funzionalità o miglioramenti. Partecipa a corsi di aggiornamento e seguile comunicazioni del tuo provider per essere sempre sul pezzo con le ultime novità. Oggi viaggia tutto più velocemente e il nostro settore non fa eccezione: rimanere aggiornati sulle ultime tendenze e tecnologie è fondamentale per mantenere un vantaggio competitivo.


Perché un channel manager ti rende visibile anche nelle ricerche AI

Oggi sempre più viaggiatori affidano la ricerca delle vacanze a strumenti AI come ChatGPT o Gemini. Queste AI generative, usate da circa il 42 % dei viaggiatori nel Regno Unito, il 53 % dei Gen Z e il 57 % dei Millennials, si affidano a dati strutturati e aggiornati per consigliare hotel e attività.


In Italia siamo al 15%, ma si sa che ciò che succede nei paesi anglosassoni spesso anticipa quello che succederà anche a casa nostra.


Un channel manager ben integrato con un PMS diventa una fonte primaria di dati affidabili, fornendo disponibilità, prezzi, tipologie e servizi in tempo reale.


Questi sistemi consentono alle AI “viaggiatrici” di trovare e suggerire automaticamente il tuo hotel durante conversazioni come “trovahotel con vista mare in provincia di Livorno che accettano cani”.


Ecco il risultato del nostro esperimento su ChatGPT:

Due dati interessanti:

Il traffico ai siti web proveniente da ChatGPT è aumentato del 300 % secondo Semrush nell’ultimo anno.
Il 30 % dei viaggiatori dichiara di consultare AI nei propri piani di viaggio.


Insight strategico: avere un channel manager integrato con PMS e dati strutturati aggiornati non solo evita overbooking e discrepanze nelle tariffe, ma ti rende visibile e consigliabile anche alle AI dei tuoi potenziali ospiti. In questo modo ottieni un vantaggio competitivo, intercettando prenotazioni generate da conversazioni con assistenti AI, sempre più usati nel processo decisionale dei viaggiatori.

Il futuro dell’ospitalità passa da qui

Integrare un channel manager solido e ben configurato significa proteggere la reputazione del tuo hotel, ottimizzare i ricavi, avere maggiori possibilità di essere presente anche nelle ricerche AI e ridurre lo stress operativo del tuo team.


E significa anche avere un partner tecnologico che non ti lascia solo quando hai più bisogno.

Touring PMS: non solo software, ma persone vere al tuo fianco

In un settore dove anche un’ora di blocco può causare danni economici e d’immagine, avere un fornitore che ti risponde solo “dal lunedì al venerdì, ore ufficio” non è abbastanza. Con Touring PMS, rivenditore ufficiale Welcome e brand del gruppo Datacom, hai:
✔️Channel Manager integrato e stabile: è collegato con oltre 120 portali di prenotazione, tra cui grandi nomi come Booking.com ed Expedia, ma anche portali locali dedicati agli enti turistici. La lista dei portali è sempre aggiornata, permettendoti di ampliare la tua visibilità online e raggiungere un pubblico più vasto in un mondo sempre più orientato al web.
✔️Welcome PMS: il gestionale pensato per hotel, agriturismi, B&B, campeggi, residence, villaggi turistici.
✔️Formazione su misura per te e il tuo team: con TouringPMS, avrai accesso a consulenze personalizzate, formazione e assistenza tecnica continua, per garantirti sempre il massimo dall’utilizzo del software.
✔️Assistenza tecnica con persone vere, sempre presenti, anche quando il problema si presenta di sabato mattina con la hall piena di ospiti in attesa. I problemi bloccanti purtroppo non aspettano lunedì.
Touring PMS non è un call center con voci registrate. Siamo professionisti che conoscono il tuo lavoro, parlano la tua lingua e sanno che in hotel non ci sono weekend off. Lavoriamo a fianco delle strutture ricettive da oltre 20 anni.


Se ti va di provare una DEMO GRATUITA, PRENOTALA QUI senza impegno.

Durante la demo vedremo insieme:

  • Collegamento con Channel Manager e Booking Engine
  • Planning e processo di prenotazione
  • Tutte le tue domande
  • La dashboard
  • Listini
  • Statistiche

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      gestionale

      Come scegliere il miglior software gestionale per il tuo hotel

      Sei nella giungla.

      Gestire un hotel, un B&B o un agriturismo oggi è una sfida quotidiana: hai prenotazioni da coordinare, tariffe da aggiornare, recensioni da gestire, scadenze amministrative da rispettare, nuovo personale da formare.

      E in tutto questo, devi anche trovare il tempo per dedicarti ai tuoi ospiti come meritano. In alcuni momenti ti sembra una missione impossibile. Questo, nella maggior parte dei casi succede perché non hai i giusti strumenti per organizzare le tue preziose risorse.

      Ecco perché scegliere il tool giusto, come un PMSall-in-one, in cloud, può davvero semplificare il tuo lavoro e aiutarti a far crescere la tua struttura.

      In questo articolo ti guidiamo passo dopo passo nella scelta del miglior software gestionale per il tuo hotel, con esempi pratici, consigli mirati e la nostra esperienza al tuo fianco.

      Quanto è vitale un software gestionale per un hotel?

      Se non stai usando un gestionale in modo completo ed efficace, c’è una verità che forse non vuoi sentirti dire, ma che è bene affrontare: stai lasciando soldi sul tavolo ogni giorno.
      Il mondo dell’ospitalità è cambiato: i soggiorni sono più brevi, ma più frequenti. Le recensioni online possono spostare fette importanti del tuo fatturato. I social sono diventati un canale potente per attrarre nuovi ospiti e farti riconoscere.

      Eppure, c’è una cosa che è rimasta identica: una camera vuota oggi è una perdita. Fine. Non è solo mancato incasso. Devi calcolare che i costi comunque continuano a salire: pulizie, utenze, personale, manutenzione. E tu paghi anche se quella stanza non l’ha occupata nessuno.
      Per questo, oggi più che mai, non puoi permetterti di andare avanti senza gli strumenti giusti.Devi garantire ai tuoi ospiti un soggiorno senza intoppi e al contempo far crescere la redditività.

      In una parola? Ti serve un buon PMS. Non è solo una questione di comodità. Oggi avere un gestionale integrato significa restare competitivi.

      Secondo i dati dell’Osservatorio Travel Innovation del Politecnico di Milano, nel 2024 il 56% del valore complessivo del settore ospitalità (pari a 21 miliardi di euro) passa attraverso piattaforme online. In altre parole, il digitale non è un’opzione. È la regola.

      E se le prenotazioni passano online, anche la gestione deve stare al passo: integrata, veloce, affidabile. Questo è l’identikit di unPMS cloud all-in-one.

      Il miglior gestionale per il tuo hotel: le caratteristiche che non devono mancare

      Un buon software gestionaleè il tuo alleato quotidiano, non l’ufficio complicazioni affari semplici!
      Quello che ti fa guadagnare tempo, tranquillità e, diciamolo, anche un po’ di respiro quando tutto sembra voler succedere nello stesso momento.

      Se hai scelto di lavorare nel settore dell’hospitality, sai bene quanto ogni dettaglio conti e che le persone non perdonano.Le recensioni negative sono sempre in agguato, purtroppo.

      Ecco allora le caratteristiche che non possono mancare in un buon gestionale per il tuo hotel. Quelle che fanno la differenza tra un semplice software e un sistema che davvero ti aiuta a lavorare meglio.

      Deve essere semplice da usare. Punto.

      Se per capire come funziona devi chiamare il tecnico ogni volta: Houston, abbiamo un problema!
      Un gestionale deve parlarti chiaro. Deve essere facile da imparare, logico da usare, anche nei momenti di massimo affollamento.
      Tu e il tuo staff, magari stagionale o con poca dimestichezza con la tecnologia, dovete poterlo usare senza perderci la testa.
      Perché, se ogni clic è uno sforzo, finisce che lo abbandoni. E invece questo deve essere il tuo compagno di fiducia.

      Deve funzionare anche fuori dall’hotel

      Sarà capitato anche a te: un ospite chiama mentre sei in auto, un collaboratore ti scrive mentre sei in ferie o c’è un’urgenza e tu sei altrove.
      Un buon gestionale deve seguirti ovunque.
      Devi poter controllare disponibilità, prenotazioni o inviare un preventivo anche da smartphone o tablet, in modo sicuro e veloce.
      La tecnologia è lì per darti libertà, non per costringerti a una scrivania.

      Tutto in un’unica dashboard

      Ti piacerebbe avere una sola finestra aperta? Chiara, ordinata, da cui vedere e gestire tutto? È esattamente quello che un buon gestionale dovrebbe offrirti.
      Prenotazioni, camere, check-in, pulizie, contabilità, preventivi, fatture, report: tutto in un solo posto, sempre aggiornato, sempre sotto controllo.
      Così eviti errori, risparmi tempo e non devi più saltare da un programma all’altro con mille finestre e mille password. Roba da mandarti al manicomio!

      Deve dialogare con Booking, Airbnb & Co. in tempo reale

      Hai camere in vendita sul sito e su diversi portali? Allora sai quanto sia facile commettere errori o perdere tempo con aggiornamenti manuali.
      Un gestionale fatto bene parla automaticamente con le OTA e con il booking engine del tuo sito.
      Ogni volta che una camera viene prenotata, le disponibilità si aggiornano ovunque, senza rischiare overbooking o doppie prenotazioni.
      E se è tutto sincronizzato, puoi anche incentivare le prenotazioni dirette, risparmiando sulle commissioni.

      Ti deve togliere lavoro, non aggiungerlo

      Hai già troppe cose da gestire: ogni attività che puoi automatizzare è un sospiro di sollievo.
      Il gestionale giusto ti aiuta a inviare e-mail automatiche, conferme di prenotazione, messaggi pre-arrivo e follow-up post soggiorno.
      Ti permette di gestire il check-in online, impostare reminder per le scadenze, raccogliere recensioni.

      Meno cose da fare a mano = più tempo di qualità da dedicare ai tuoi ospiti. Ed è lì che fai la differenza.

      Quando hai bisogno, hai bisogno di parlare con qualcuno

      Nessun software è infallibile, ma ciò che conta davvero è avere accanto un supporto umano presente e competente.
      Quando qualcosa non funziona o hai un dubbio, non puoi permetterti di aspettare ore.
      Hai bisogno di parlare con qualcuno che ti ascolta e ti aiuta in modo concreto.
      Il gestionale ideale è anche un servizio. È una relazione di fiducia, come quella che cerchi tu con i tuoi ospiti.

      PMS All-in-one in cloud di ultima generazione per aumentare le prenotazioni dirette

      Un PMS in cloud ti dà libertà. Non sei più vincolato a un computer in reception, puoi gestire tutto ovunque ti trovi. Ma il vantaggio vero è che questi sistemi si integrano con gli altri strumenti digitali del tuo ecosistema: il tuo sito, i portali OTA, il CRM, i sistemi di pagamento e molto altro.

      E qui viene l’aspetto più interessante: grazie a un booking engine integrato e personalizzabile, puoi incentivare le prenotazioni dirette. Tradotto? Meno commissioni da pagare, più margini per te.

      Impostare promozioni, creare tariffe personalizzate, aggiornare la disponibilità su tutti i canali in tempo reale: con un all-in-one evoluto lo fai in pochi clic. E se gestisci più strutture, puoi coordinarle tutte dallo stesso pannello.

      Funzioni di un buon PMS in base alla struttura ricettiva

      Ogni realtà ha esigenze diverse. Per questo, il PMS perfetto non è mai “uno per tutti”, ma quello che si adatta a te.

      Se gestisci un B&B o un agriturismo

      Hai bisogno di semplicità, automazioni per la Pubblica Amministrazione e la possibilità di comunicare facilmente con i tuoi ospiti

      Un buon PMS ti permette di:

      Gestire arrivi e partenze anche da mobile.

      Inviare comunicazioni automatiche e personalizzate.

      Compilare e inviare schedine PS, ISTAT e C59 senza stress.

      Se dirigi un hotel o una piccola catena

      Le tue priorità sono l’ottimizzazione delle tariffe, il controllo dei dati economici e il coordinamento dei reparti

      Un PMS pensato per realtà strutturate ti consente di:

      Centralizzare la gestione di più sedi.

      Avere report avanzati su costi, margini, occupancy e ADR.

      Pianificare la manutenzione o gestire i turni di housekeeping.

      Se sei alla guida di un villaggio turistico

      Spesso lavori con gruppi, famiglie, attività extra-soggiorno

      Qui è utile avere:

      Un CRM integrato per la gestione delle richieste.

      Preventivi flessibili per gruppi o pacchetti personalizzati.

      Collegamenti con food & beverage, animazione, escursioni.

      Datacom ti aiuta a scegliere il PMS giusto (e a configurarlo davvero)

      Scegliere il gestionale migliore per la tua struttura non è una corsa contro il tempo, ma una decisione strategica che può fare la differenza per la crescita della tua attività. E se vuoi davvero che funzioni, hai bisogno di qualcuno che ti accompagni nella scelta, nell’avvio, ma anche nella quotidianità.

      Noi di Datacom lo facciamo da più di 25 anni.

      Ti ascoltiamo, analizziamo i flussi della tua struttura e costruiamo insieme una soluzione che ti semplifichi la vita. Vogliamo costruireun rapporto basato sulla fiducia e sulla collaborazione. Il nostro supporto non finisce con l’installazione del software: prosegue con formazione, assistenza e aggiornamenti continui.

      Vuoi aumentare le prenotazioni dirette?

      Stai lavorando per destagionalizzare la tua offerta?

      Vuoi migliorare la redditività o semplicemente toglierti qualche grattacapo operativo?

      Parliamone: siamo qui per questo.

      Hai bisogno di una mano?

      Compila il form qui sotto o contattaci per una demo gratuita.

      Ti aiutiamo a trovare la soluzione più adatta alla tua struttura e ti accompagniamo nella scelta, passo dopo passo.

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          Hospitality marketing: 5 strategie efficaci per emergere

          Gestire una struttura ricettiva oggi è molto più che offrire un bel posto dove dormire. I tuoi ospiti cercano esperienze, connessioni, autenticità. E il primo contatto con te avviene online, quando ancora non ti conoscono ma stanno già cercando “il posto giusto” per il loro prossimo viaggio.

          Ecco perché il marketing digitale è uno strumento indispensabile anche per chi lavora in strutture più piccole o a conduzione familiare. Si tratta “essere su internet” per costruire una presenza coerente, farti trovare dalle persone giuste, raccontare cosa ti rende speciale e portare valore: prima, durante e dopo il soggiorno. Non ci sono scorciatoie per distinguerti dalla concorrenza e il passaparola è sì valido, ma non puoi basarti solo su quello! Occorre sempre diversificare i tuoi canali di acquisizione clienti.

          In questo articolo vediamo insieme le basi di una strategia digitale efficace, le 5 azioni chiave che puoi mettere in campo per migliorare la tua visibilità, fidelizzare i clienti e aumentare le prenotazioni dirette.

          Con uno sguardo ai nuovi trend del settore dell’hospitality marketing per il 2025 e qualche consiglio pratico, pensato per chi, come te, ogni giorno si prende cura dei suoi ospiti e vuole far crescere la propria struttura, passo dopo passo.

          Digital hospitality marketing: cos’è e perché è importante

          Nel mondo dell’ospitalità, la qualità dell’esperienza comincia ben prima del check-in. Inizia quando qualcuno cerca una meta, un alloggio, un consiglio.

          Ed è lì che il marketing digitale diventa uno strumento essenziale per farti trovare, raccontare il valore della tua struttura e costruire relazioni solide con gli ospiti, anche prima che arrivino.

          Se investi in una digitalhospitalitystrategycucita su misura per la tua struttura, hai più possibilità diaumentare le prenotazioni dirette, ridurre la dipendenza dai portali esterni,destagionalizzare, fidelizzare chi ti ha già scelto e attrarre un pubblico sempre più ampio e profilato. Ma per farlo bene, serve metodo.

          Abbiamo un piano (di marketing)

          Prima di partire con campagne social, articoli o newsletter, c’è una domanda da farsi: chi voglio raggiungere e con quali obiettivi?

          Un buon piano di marketingnon si improvvisa. Richiede analisi, scelte consapevoli e obiettivi misurabili. Ti aiuta a non disperdere energie e budget su troppe attività scollegate, ma a lavorare in modo coordinato e coerente, rispettando la tua identità e il tuo pubblico.

          Inizia da qui:

          • Quali sono i tuoi punti di forza?
          • Quali esigenze hanno gli ospiti ideali che vuoi attrarre?
          • Quali canali usano per cercare ispirazione e prenotare?

          Buyer Personas e searchintent: i pilastri della tua strategia di digital marketing

          Conoscere i tuoi clienti tipo è il primo passo per parlare davvero la loro lingua. Ecco che vengono in nostro aiuto le buyer personas: delle vere e proprie rappresentazioni dei nostri clienti, come fossero i personaggi di un film o di un romanzo, solo che la storia è quella che vede protagonista la tua struttura turistica.

          Grazie a questi identikit dei clienti ideali, puoi comprendere comportamenti, motivazioni, aspettative. Così proponicontenuti e servizi su misura, capaci di colpire nel segno.

          Accanto a questo, analizza con attenzione il searchintent: ovvero, cosa digitano gli utenti quando cercano una struttura come la tua?

          Capire l’intenzione di chi naviga su Google (cerca ispirazione, vuole confrontare prezzi, è pronto a prenotare) ti permette di intercettarlo nel momento giusto, con il messaggio più adatto.

          5 strategie di digital marketing per l’hospitality

          Quando hai una strategia chiara, il passo successivo è scegliere gli strumenti giusti per metterla in pratica.

          Le azioni che funzionano davvero nel settore dell’ospitalità non sono le più complesse o costose, ma quelle costruite su misura per i tuoi obiettivi e il tuo pubblico.
          Qui trovi 5 strategie di marketing digitale efficaci per aumentare la visibilità della tua struttura, valorizzarne l’identità e costruire un rapporto duraturo con i tuoi ospiti.

          Content marketing

          Raccontare il tuo territorio, dare consigli utili, mostrare il dietro le quinte della tua accoglienza, rivelare dettagli che solo tu conosci. Il content marketing è la base per costruire fiducia e posizionarti come punto di riferimento per chi cerca un’esperienza autentica. Puoi farlo attraverso articoli, guide, video e contenuti social che rispecchiano il tono e lo stile della tua struttura.

          SEO

          Ottimizzare il tuo sito per i motori di ricerca significa renderlo visibile a chi cerca un soggiorno nella tua zona. Un buon lavoro SEO ti permette di aumentare il traffico organico, migliorare la qualità delle visite e generare prenotazioni dirette.

          Best Practice SEO per la tua struttura turistica

          • Cura i testi del sito, usando parole chiave rilevanti per la tua offerta.
          • Scrivi titoli e meta descrizioni che invoglino al click.
          • Rendi il sito veloce, mobile friendly e facilmente navigabile.
          • Inserisci contenuti aggiornati e originali: Google li premia.

          Local SEO

          Per una struttura turistica, essere visibili a livello locale è fondamentale. Lavora sulla tua scheda Google Business Profile: inserisci informazioni complete, carica foto recenti e rispondi alle recensioni.

          Crea contenuti che parlano del territorio, delle attività nelle vicinanze e degli eventi locali: tutto ciò che può aiutare chi ti cerca a trovarti più facilmente.

          ADS su Google e social media

          Le campagne a pagamento su Google o sui social ti aiutano a raggiungere persone interessate nel momento giusto: puoi sfruttarle per promuovere offerte speciali o spingere il tuo nome su nuovi mercati. La pubblicità online ti permette di misurare ogni euro investito e aggiustare la rotta in tempo reale.

          E-mail marketing

          Uno strumento diretto e personale per rimanere in contatto con i tuoi ospiti. Puoi sceglierlo per raccontare novità, promuovere offerte esclusive o chiedere una recensione dopo la partenza. Con una strategia ben costruita, l’e-mail marketing diventa un canale efficace per creare legami duraturi e incentivare le prenotazioni dirette.

          Digital PR e influencer marketing

          Collaborare con professionisti del settore, travel blogger e creator può amplificare la visibilità della tua struttura. L’importante è selezionare partner coerenti con il tuo target e la tua identità, e puntare su contenuti autentici che raccontino esperienze reali.

          Cerca chi condivide i tuoi valori: sarà tutto più semplice e “naturale”.

          Una strategia Data Driven

          Nel digital marketing, tutto può (e deve) essere misurato. Monitorare i dati ti aiuta a capire cosa funziona, cosa va migliorato e dove ha senso investire.

          Parti da pochi canali ben gestiti, osserva i risultati e ottimizza passo dopo passo. Verifica quali contenuti generano più coinvolgimento, quali campagne portano più visite al sito e quali azioni portano effettivamente alla prenotazione. I numeri parlano: ascoltali e soprattutto, interpretali.

          Un esempio pratico:

          Hai lanciato una campagna su Facebook per promuovere un pacchetto weekend nella tua struttura. Dopo una settimana, analizzi i dati: il post ha avuto molte visualizzazioni, ma pochissimi click sul sito. A quel punto capisci che l’immagine attira, ma l’invito all’azione non è abbastanza chiaro. Ritocchi il copy, aggiungi un bottone con una call-to-action più diretta e rilanci.

          Nel frattempo, noti che le mail inviate ai clienti abituali portano molte più prenotazioni rispetto alle inserzioni. Questo ti dà un’indicazione precisa: potresti destinare più risorse all’e-mail marketing, magari creando offerte personalizzate in base ai gusti di chi ha già soggiornato da te.

          Con un approccio basato sui dati puoi fare scelte più consapevoli, ottimizzare il budget e migliorare i risultati, senza affidarti al caso o all’intuizione.

          Let’s talk about: l’importanza delle recensioni come asset strategico

          Le recensioni sono una delle leve più forti nella decisione di prenotazione.Le persone dedicano molto tempo alla ricerca di informazioni prima dell’acquisto.I tuoi futuri ospiti si fidano di chi ha già vissuto l’esperienza. Curare questo aspetto significa chiedere feedback, rispondere con attenzione e valorizzare le opinioni positive nei tuoi canali.

          Come rispondere alle recensioni negative

          Non sempre tutto va come previsto, ma ogni critica è anche un’occasione. Rispondere con rispetto e disponibilità, mostrando attenzione reale e proponendo soluzioni concrete, ti aiuta a dimostrare serietà e cura. Chi legge lo apprezza, spesso più della recensione stessa.

          I trend del marketing alberghiero del 2025

          Il settore turistico si trasforma continuamente, seguendo i cambiamenti nei comportamenti dei viaggiatori, nelle tecnologie e nelle abitudini di consumo. Per restare competitiva, una struttura ricettiva deve saper intercettare queste evoluzioni prima degli altri.

          Nel 2025, la sfida sarà differenziarsi offrendo esperienze a contatto con la cultura locale, servizi sempre più personalizzati e una comunicazione più diretta e fluida.

          In questa sezione analizziamo alcuni trend emergenti che possono ispirarti a rinnovare la tua strategia di marketing e rispondere meglio alle nuove aspettative degli ospiti.

          Personalizzazione

          Gli ospiti si aspettano un’accoglienza su misura, anche prima dell’arrivo. Personalizzare comunicazioni, offerte e servizi in base ai loro interessi ti aiuta a farli sentire importanti e a creare un legame sincero.

          Whatsapp marketing

          Sempre più strutture scelgono WhatsApp Business per restare in contatto diretto con i clienti. È un canale informale, immediato e apprezzato, che permette di inviare conferme, aggiornamenti, rispondere a richieste o inviare promozioni. Se integrato con il gestionale, può semplificare il lavoro e migliorare l’esperienza dell’ospite.

           

          Chatbot per il servizio clienti

          Automatizzare le risposte alle domande più frequenti libera tempo al tuo staff e offre agli ospiti un’assistenza continua. Un chatbot ben impostato può rispondere su orari, servizi, disponibilità e molto altro, 24h, 7 giorni su 7.

          Offri cancellazioni flessibili

          La flessibilità è ormai un valore aggiunto decisivo per chi prenota. Politiche di cancellazione chiare e non troppo rigide trasmettono fiducia e possono fare la differenza tra una prenotazione confermata e una persa.

          User Generated Content

          Le foto, i post e i video condivisi dai tuoi ospiti sono una miniera d’oro per il marketing. Incentiva le persone a raccontare la loro esperienza e a taggare il tuo profilo: i contenuti autentici generano passaparola e rafforzano la reputazione.

          Anche piattaforme meno convenzionali, come Reddit, possono diventare alleate.

          Tra luglio 2023 e agosto 2024, Reddit ha registrato un aumento senza precedenti del 1.348% della visibilità su Google.

          Con il giusto approccio, puoi intercettare viaggiatori appassionati e consapevoli, in cerca di esperienze vere.

          A seguito dell’invasione di contenuti scritti in massa con l’intelligenza artificiale, molti utenti hanno iniziato ad aggiungere “reddit” alle loro ricerche Google per ottenere prospettive umane reali. 

          Potresti creare un subreddit*a nome del tuo hotel, ad esempio, dove parli della tua destinazione e dai consigli ai potenziali visitatori su come esplorare il territorio. Dai sempre valore prima di promuovere la tua struttura o gli utenti saranno impietosi!Conosci la tua community. Frequenta i subreddit(già esistenti) che frequentano. E prenditi il tempo di leggere le regole (alcuni non consentono affatto il marketing). 

          *piccole sotto-comunità/forum all’interno del social network Reddit, dove gli utenti possono discutere e condividere contenuti. 

          Nocturismo

          Secondo una ricerca di Booking.com, nel 2025 cresce l’interesse per esperienze serali o notturne.

          Escursioni al chiaro di luna, osservazione delle stelle, eventi serali diventano un modo per valorizzare la tua offerta. Pensa a come potresti integrare questi momenti nel soggiorno: i viaggiatori sono alla ricerca di qualcosa che non trovano altrove.

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          Da oltre 25 anni, Datacom è al fianco delle strutture turistiche che vogliono crescere. Conosciamo le sfide quotidiane del tuo lavoro e ti offriamo strumenti concreti per affrontarle, con serenità e visione.

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          E noi siamo qui per te, sempre.

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              destagionalizzazione

              Destagionalizzazione turistica: idee di marketing vincenti

              Scopri 5 idee di marketing per la destagionalizzazione turistica e attira ospiti tutto l’anno con offerte, esperienze e prenotazioni dirette.

              D’estate siamo tutti più bravi a riempire le camere del nostro albergo, ma è quando gli ombrelloni vengono riposti in magazzino, le sdraio chiuse, le creme abbronzanti messe nel cassetto, che si vede davvero chi può fare la differenza.


              Se dirigi un hotel in una località di mare conosci benissimo questa situazione, quando finisce la stagione estiva la tua struttura rischia di restare vuota per il resto dell’anno.


              L’antidoto è la destagionalizzazione turistica, non c’è una ricetta magica, ma idee di marketing vincenti sì.


              Adottarle può aiutarti in modo concreto a raggiungere i tuoi obiettivi di fatturato, perché l’estate è bella, la primavera è dolce, ma anche autunno e inverno possono avere il loro perché.


              La chiave sta nel valorizzare la tua offerta in modo diverso, comunicando alle persone giuste i motivi per scegliere la tua struttura anche durante la bassa stagione.


              In questo articolo scopriremo tattiche efficaci per incentivare le prenotazioni dirette, ridurre la dipendenza dalle OTA e fidelizzare i tuoi clienti, anche quando l’abbronzatura è ormai un lontano ricordo.

              Destagionalizzazione turistica: perché è davvero importante

              Negli ultimi dieci anni il numero di viaggiatori che scelgono la bassa stagione è quasi triplicato, allungando il periodo delle ferie ben oltre i mesi estivi.

              Secondo un’analisi Coldiretti basata su dati Ixè, i turisti italiani che viaggiano a giugno sono passati da 2,8 milioni a 6,8 milioni, mentre quelli di settembre sono saliti da 3,8 milioni a 8 milioni.1

              Ma il dato più interessante è che questa tendenza non riguarda solo il mare.

              A trainare la destagionalizzazione ci sono il turismo enogastronomico i turisti che hanno visitato l’Italia nel 2024 hanno speso ben 11,7 miliardi di euro nei ristoranti, su un totale di 62 miliardi destinati alle vacanze i soggiorni green e le esperienze immersive nella natura, con gli agriturismi che nel 2024 hanno registrato oltre 11 milioni di presenze tra italiani e stranieri.

              Le persone cercano esperienze nuove, vogliono viaggiare in periodi meno affollati e godersi il territorio con ritmi più rilassati.

              Questo significa che la domanda c’è, ma devi saperla intercettare.

              La bassa stagione è un’opportunità per differenziarti dalla concorrenza

              Se il tuo hotel o il tuo agriturismo si trova in una destinazione con alta stagionalità, di sicuro hai già sperimentato il calo di richieste nei mesi meno turistici.
              Ma proprio qui sta il vantaggio: molte strutture abbassano le serrande e rinunciano in partenza, riducendo l’offerta disponibile sul mercato.
              Con una strategia di marketing mirata, puoi emergere e conquistare una fetta di viaggiatori che sono ancora disposti a prenotare, offrendo esperienze su misura e comunicando il valore della tua struttura in modo efficace.
              Ti sembra un’utopia? E invece no, se sai come fare.
              Vediamo 5 idee di marketing vincenti per attirare ospiti tutto l’anno.

              5 idee di marketing per la destagionalizzazione turistica

              Ecco 5 idee di marketing efficaci per aumentare le prenotazioni, differenziarti dalla concorrenza e rendere il tuo hotel una scelta vincente in ogni periodo.

              1. Sfruttale festività e gli eventi locali

              Ogni destinazione ha il suo calendario di eventi, festività e manifestazioni locali che possono attirare turisti fuori stagione. Mercatini di Natale, festival gastronomici, gare sportive, congressi e fiere sono occasioni perfette per promuovere pacchetti speciali.
              Come farlo?
              Collabora con enti pubblici e associazioni di categoria per farti includere nei loro canali di promozione.
              Diventa partner ufficiale di eventi locali, offrendo tariffe dedicate ai partecipanti.
              Crea pacchetti personalizzati che combinano soggiorno, ingressi agli eventi ed esperienze esclusive.

              2. Offri esperienze personalizzate

              Il turismo esperienziale è una leva potente per attrarre viaggiatori fuori stagione. Se la tua struttura è in una zona di mare, potresti proporre pacchetti autunnali dedicati al trekking nei boschi vicini, degustazioni di prodotti locali o ritiri benessere con yoga e spa.
              Strategie da adottare:
              Enfatizza il lato emozionale della destinazione: racconta cosa rende unico il tuo territorio anche fuori stagione.
              Collabora con aziende locali per creare esperienze speciali (visite in cantina, corsi di cucina, sport outdoor, o shopping di qualità nelle botteghe di artigiani della tua zona).
              Segmenta la tua comunicazione: non promuovere genericamente l’hotel, ma l’esperienza che le persone possono vivere scegliendoti.

              3. Lavora sulla fidelizzazione dei clienti

              Le persone che hanno già soggiornato nel tuo hotel in alta stagione sono il target perfetto per tornare in bassa stagione, se sai come incentivarle.
              Ecco alcune strategie di fidelizzazione:
              E-mail marketing personalizzato: invia offerte speciali ai tuoi ospiti, ricordando loro i momenti piacevoli vissuti da te.
              Programmi fedeltà: premia chi prenota direttamente con vantaggi esclusivi (sconti, upgrade gratuiti, servizi extra).
              Social proof e recensioni: condividi testimonianze di clienti che hanno soggiornato fuori stagione e si sono trovati bene.

              4. Potenzia la comunicazione digitale

              Durante la bassa stagione, hai l’opportunità di rafforzare la tua presenza online e intercettare nuovi segmenti di pubblico.
              Strategie efficaci:
              Migliora il sito web e ottimizza le pagine di destinazione, mettendo in evidenza offerte speciali per la bassa stagione. Creare landing page dedicate alle promozioni stagionali, con informazioni chiare e un percorso di prenotazione semplice e immediato, aiuta a migliorare la conversione e ridurre la dipendenza dalle OTA. Il tuo sito non va mai in vacanza: sfruttalo per promuovere al meglio il tuo hotel tutto l’anno.
              Investi in campagne pubblicitarie su Google Ads e social media, targetizzando chi cerca vacanze fuori stagione.In questo periodola concorrenza pubblicitaria tende a ridursi, portando a keyword più economiche, così puoiindirizzare al meglio gli annunci e spendere di meno per le tue conversioni.
              Punta sulla SEO, creando contenuti che rispondano a ricerche come “cosa fare a [località] in autunno”. Risorse specifiche per chi sceglie di viaggiare in bassa stagione ti aiutano a posizionare il tuo sito come un punto di riferimento nel settore. Guide, articoli e approfondimenti sui vantaggi di soggiornare fuori dai periodi di alta affluenza possono attrarre un pubblico interessato, migliorare la visibilità online e aumentare le tueprenotazioni dirette.

              5. Racconta la tua destinazione

              Le persone non cercano solo un posto dove dormire, ma esperienze autentiche. Lo storytelling ti aiuta a far emergere il lato unico della tua destinazione, valorizzando storia, tradizioni e atmosfere che non si trovano su Google.
              Ecco alcune strategie per attrarre ospiti in ogni stagione:
              Esperienze locali: collabora con artigiani, produttori e guide per offrire attività esclusive, come laboratori artistici o degustazioni in cantina.
              Storie del territorio: racconta leggende, tradizioni e curiosità sulla tua zona per creare un legame emotivo con i viaggiatori. Dai voce alle persone!
              Attività stagionali: proponi escursioni e degustazioni in autunno, mercatini di Natale in inverno, workshop fotografici in primavera.
              Se comunichi bene il valore del tuo territorio, la tua struttura ha le potenzialità per diventare una meta attrattiva tutto l’anno.

              Parola d’ordine: disintermediazione dalla OTA

              Durante la bassa stagione hai chance in più per un’intelligente opera di disintermediazione turistica.
              Vediamo perché e cosa puoi fare concretamente per aumentare il margine di profitto delle tue camere e appartamenti.
              Affidarsi esclusivamente ai grandi portali significa lasciare una fetta importante del tuo margine di guadagno nelle loro mani.
              In periodi di minore affluenza, questo incide ancora di più sulla redditività della tua struttura.

              Come ridurre la dipendenza dalle OTA e incentivare le prenotazioni dirette

              Migliora il tuo sito web
              Il sito del tuo hotel deve essere più attraente e funzionale di una pagina su Booking.com. Offri contenuti di valore, immagini di qualità e una navigazione intuitiva. Implementa un sistema di prenotazione diretto, chiaro e veloce, con tariffe trasparenti e offerte esclusive.
              Sfrutta i canali di comunicazione diretta
              Usa e-mail marketing, social media e WhatsApp per mantenere un contatto ad alto valore “umano” con gli ospiti passati e attirarne di nuovi. Offri incentivi per chi prenota direttamente: sconti, upgrade gratuiti, servizi extra come colazione inclusa o late check-out.
              Crea programmi fedeltà e offerte personalizzate
              Se un cliente ha già soggiornato nel tuo hotel, invitalo a tornare con promozioni su misura. Un codice sconto riservato, un pacchetto speciale per il suo compleanno in base ai suoi interessi (benessere, enogastronomia, sport) può convincerlo a prenotare di nuovo, senza passare dalle OTA.
              Creare un’esperienza di valore, comunicare in modo efficace e rendere semplice (e più conveniente) la prenotazione sono i passi fondamentali per aumentare il profitto, ridurre le commissioni alle OTA e costruire un rapporto più diretto con i tuoi ospiti.

              Cerchi l’estate tutto l’anno? Scegli Welcome PMS

              Attirare ospiti anche in bassa stagione è solo una parte del tuo lavoro.

              Per gestire la tua struttura in modo efficiente tutto l’anno, hai bisogno di uno strumento che ti permetta di organizzare ogni aspetto della tua attività senza perdere tempo.

              Con Welcome PMS, il gestionale su misura per hotel e strutture ricettive, puoi:
              ✅ Automatizzare la gestione delle prenotazioni e dei prezzi, adattandoli alla stagionalità.
              ✅ Coordinare il front office, il back office e la gestione delle camere in un’unica piattaforma, senza dover passare continuamente da un software all’altro e uscire di testa.
              ✅ Ottimizzare le vendite dirette e ridurre la dipendenza dalle OTA.
              ✅Prendere decisioni strategiche basate sui dati, grazie a report dettagliati, ma semplici da leggere.

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              Datacom aiuta le strutture turistiche di valore proprio come la tua da oltre 25 anni: conosciamo bene il tuo settore perché lavoriamo a fianco degli imprenditori ogni giorno, per supportarli nella loro crescita. 

              Sappiamo bene le difficoltà che ti trovi ad affrontare quotidianamente e per questo siamo qui per te, sempre.

              Alcune delle strutture che ci hanno dato fiducia

              Fonti

              1. 1. https://www.repubblica.it/viaggi/2024/09/27/news/turismo_triplicati_in_10_anni_italiani_in_vacanza_a_giugno_e_settembre-423522023/
                2. https://www.fipe.it/2024/09/27/giornata-mondiale-del-turismo-2024-italia-tra-le-mete-piu-ambite-anche-grazie-alla-ristorazione/

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